domenica 31 ottobre 2010

Navigare dentro un quadro...

Il mio fratellino mi ha indicato un sito che è davvero straordinario, una gioia per gli occhi e per la mente...



Si chiama www.haltadefinizione.com, ed è il risultato di un lavoro di documentazione su grandi opere pittoriche (prevalentemente rinascimentali), che sono state digitalizzate ad altissima definizione (1500 pixel per pollice), senza compressione (!), e esplorabili online attraverso un sofisticato visualizzatore che permette di "avvicinarsi" all'opera per studiarne i minimi dettagli.
Potrete "entrare" nell'Annunciazione di Leonardo o nella Primavera del Botticelli andando a vedere le singole pennellate, e arrivando ad una distanza visiva che non potreste raggiungere se non arrivando a contatto con l'opera, cosa francamente impossibile per quasi tutti noi comuni mortali.
Un'esperienza visiva speciale. Fatemi sapere...

PS: consiglio la visualizzazione utilizzando il bottone "Change Controlmode" per una navigazione fluida dentro il quadro/affresco.
.............................................................................................................

mercoledì 6 ottobre 2010

Esserci senza esserci

I primi 2 giorni di ottobre ero a casa a lavorare. Ne ho approfittato per sperimentare una cosa per me nuova, Partecipare (o almeno assistere) ad una conferenza. Ma da casa.
Si trattava della Open Video Conference, una roba molto interessante sulle nuove frontiere del video, e in particolare sul rapporto tra video e internet, i cosiddetti nuovi media, i nuovi formati, le implicazioni tecniche e sociologiche di questo strumento nel 2010. Insieme al focus sulle tecnologie "open" appunto, ovvero open source e basate su software libero, e collegate al video.

L'esperienza è stata per me interessantissima: non solo ho seguito vari "talks" e "panels" su argomenti che mi interessavano, visualizzando lo stream video in diretta da New York, ma mentre alcuni relatori parlavano e facevano riferimento a progetti, autori e siti, in una altra finestra del mio fido Firefox (browser) andavo a dare un'occhiata e sperimentavo in tempo reale quello di cui parlavano.
Certo non potevo fare domande, però potevo partecipare ad uno "stream" di commenti e impressioni inviati da tutto il mondo in tempo reale attraverso Twitter e visualizzati sulla stessa pagina dello streaming video. Scoprendo che la conferenza era seguita contemporaneamente in Nuova Zelanda come in Spagna.
Il fuso orario ha fatto sì che alcuni relatori che mi interessavano e che hanno parlato alle 5 di pomeriggio, buoni ultimi della giornata, ho dovuto vedermeli alle 11 di sera, ma direi che va bene così.
Risultato? Un'esperienza coinvolgente e che unisce. Molto più di quello che immaginavo. Oltre alla emozione di vivere comunque un evento mentre sta accadendo (con tutti i suoi limiti e vantaggi) e non solo leggendone gli atti a posteriori.
Con i suoi ritardi, errori, fuori onda e quant'altro.
This is Internet. Esattamente questo. E mi piace.
.............................................................................................................

giovedì 9 settembre 2010

simpatico vecchietto

Ancora mi indigno. 



Alla mia veneranda età, ancora mi stupisco dell'impudenza di alcune persone, che peraltro accompagnano la mia esistenza, mio malgrado, più o meno da quando sono nato. Una è Andreotti.
E questo è il link ad un post secondo me da leggere, sul blog di Nando dalla Chiesa.
Se non riuscite più ad indignarvi, almeno fatelo girare...
---------------

martedì 3 agosto 2010

BLOGGANDO CON I PARLAMENTARI...



Interessante articolo, alla vigilia del voto in parlamento domani, sul blog del parlamentare Granata ospitato dalla piattaforma de Il Fatto Quotidiano: intervento di Granata, apprezzamenti e critiche di altri bloggers, solo parziale risposta del parlamentare, ulteriori commenti e precisazioni.
Si raccomanda di leggere i commenti fino alla fine della pagina...

il blog di Granata

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

lunedì 26 luglio 2010

18 anni fa

Oggi sono 18 anni dalla morte di Rita Atria.
Ciao Rita...



sito dell'associazione Rita Atria

..................................................

domenica 20 giugno 2010

Perché mai un uomo viene al mondo

"(...) andò così, La vostra benedizione, padre mio, e il vecchio alza lentamente la mano, il lentamente di chi ancora ha forze solo per questo, è il suo ultimo gesto, non concluso, non ultimato, la mano è caduta accanto all'altra, sulle pieghe del mantello, e quando Baltasar finalmente si gira verso il padre, per ricevere la benedizione, lo vede appoggato al muro, con le mani aperte, la testa caduta sul petto, State male, è una domanda superflua, ci sarebbe da spaventarsi se Joao Francisco rispondesse, Sono morto, e questa sarebbe la più grande delle verità. Si piansero le naturali lacrime, Alvaro Diogo non andò a lavorare, e quando Gabriel entrò in casa non poté far altro che mostrarsi triste, lui che tornava così contento dal paradiso, voglia il cielo che non lo bruci l'inferno tra le gambe.
Joao Francisco Mateus lasciò un giardino e una casa vecchia. Aveva una terra in cima alla Vela. Aveva impiegato anni per liberarla dalle pietre, fino a che la zappa potesse scavare in terra soffice. Non è valsa la pena, le pietre sono un'altra volta lassù, insomma, perché mai un uomo viene al mondo."

Josè Saramago, Memoriale del convento, 1982


E' il primo libro di Saramago che lessi più di vent'anni fa, e questo uno dei tanti brani che ho amato, e che mi ha insegnato tanto.

Per le ultime polemiche, dopo la sua morte, qualche link, per riflettere:
dal blog di Vanessa Mazza 
http://www.booksblog.it/post/6417/secondo-losservatore-romano-jose-saramago-era-solo-un-populista-estremistico
...................................................................................................................................

venerdì 18 giugno 2010

A pure drop in a ocean of noise


Era tanto tempo che non ascoltavo qualcuno così "vero".
Conoscevo poco Jeff Buckley, e la sua rinnovata scoperta per me è stata abbastanza forte. 
Un musicista totale, capace di aprire con la sua sola voce o anche solo con la sua chitarra un fiume di emozioni/ricordi/sensazioni, perché sotto c'è l'onestà e il talento di chi ha sofferto, e si sente. Inarrivabile.
"A pure drop in an ocean of noise" (Bono, U2), oggi più che mai.
Ok, basta parlare. Ascoltare, leggere, assaporare.
Qualche risorsa:

Be your husband
Wikipedia (Italia)
A pure drop - il libro

...............................................................................................................................

domenica 13 giugno 2010

Libertà di espressione

"Ah, vi ricordate la libertà di espressione? Mio nonno c'è morto per la libertà di espressione. Da qualche tempo a questa parte la libertà di espressione è stata quasi debellata. Curata! Finita! La ricerca ha fatto passi da gigante!
Di libertà di espressione non si ammala più nessuno!"

Gli ottimisti - Antonio Albanese



........................................................................................................................................

giovedì 3 giugno 2010

Cosa direbbe Hikmet

Torno qui dopo più di un paio di mesi in cui non ho avuto abbastanza energia per seguire anche questo blog.
Ho in parte cambiato lavoro, lasciando un posto dove ero da 7 anni e dove lavoravo come volontario da 16, e ho ripreso a tempo pieno la mia attività originaria.
Questo giugno in veste semi estiva fatica un po' a decollare, anche quest'anno, il caldo si è affacciato ma ancora non ha preso possesso della terra. Le albicocche maturano, lentamente ma maturano, le ciliegie anche, un po' più rapidamente, almeno qui da me.

Nei giorni scorsi, accanto alle pseudonotizie siparietto dei nostri teatranti politici, la tragedia di una concreta missione di pace, nel mare che è la nostra patria comune,  finita molto male.
La Turchia, paese variamente dibattuto in ambito europeo e in generale occidentale, ci ha comunque regalato, in questo difficile frangente, un'energia e una determinazione che ho trovato importanti, nel momento in cui da varie parti e sotto varie forme la prepotenza sembra essere la cifra fondamentale dell'essere uomini in questo ventunesimo secolo. Ringrazio la Turchia, in questa occasione.
La ringrazio tanto più oggi, anniversario della morte di Nazim Hikmet, un uomo e un poeta turco (profondamente legato al suo paese) che ci ha regalato tante cose bellissime come le parole che riporto qui sotto.

Anch'io sono profondamente triste in questi giorni per quello che è successo. Chissà cosa direbbe Hikmet.
Spero solo che ci aiuti a risvegliarci da un certo torpore, più forse di una sfilata ai Fori Imperiali.
Buon giugno.


COME UNA CAMICIA DI CANAPA

Lavata su una tolda ventosa
    con acqua di mare
    e spazzola di ferro
    come una camicia di canapa
        porto sulle mie spalle la tristezza.

E in questo villaggio del sud il sole senza tregua
    matura e s'arrossa
        sopra le ragazze e le albicocche.

Nazim Hikmet
.......................

giovedì 11 marzo 2010

Vi serve una sceneggiatura?....

Sarà perché quello che si sente nei media e si legge sui giornali sembra a volte... surreale... E probabilmente perché certe volte mi va di evadere, davvero, da questa tragica italica situazione... 

Fatto sta che navigando in Internet sto trovando varie cose interessanti: tra queste una cosa che non sapevo è la grande disponibilità in rete di sceneggiature di film. Per studiarle, leggerle, confrontare con la sceneggiatura originale per i film in lingua (specialmente in inglese). 
Molte sono in formato txt e posso essere lette comodamente anche con un lettore di e-book (e-reader, ne parliamo meglio in un prossimo post).

Se volete leggervi (e intanto ri-immaginare il film nella vostra mente., provare per credere, non è male...) che so, Arancia Meccanica, Brazil, La famiglia Addams o .. L'ultimo bacio, ecco un piccolo elenco di dove andare a curiosare.
Interessante anche - per i cinefili - vedere le descrizioni relative agli ambienti, alle inquadrature  e ai movimenti di macchina, cose a cui generalmente chi non fa parte degli "addetti ai lavori" non può accedere. Buona lettura...

In inglese:
- http://www.scifiscripts.com/ (solo fantascienza/fantasy/avventura)

In italiano:

giovedì 25 febbraio 2010

una scuola materna italiana


Avevo la pretesa di credere di aver visto già parecchie cose incivili nel mio paese. Ma evidentemente me ne mancano ancora molte.

La notizia, letta ieri su Il Fatto Quotidiano e sul Corriere della Sera, è relativa alla scuola materna comunale di Goito (provincia di Mantova), dove è stato approvato un nuovo regolamento della scuola che subordina l'iscrizione di un bambino all'appartenenza ad una famiglia che accetta una "ispirazione cristiana della vita".
Stiamo parlando di una scuola pubblica comunale.
Il sindaco che ha presieduto il Consiglio Comunale che ha già approvato questa norma, al di là delle (prevedibili) appartenenze politiche, è una donna, e questo per quanto mi riguarda è ancora più triste.
C'è già un'interrogazione parlamentare al ministro Maroni su questi fatti. Attendiamo delucidazioni.

Non aggiungo commenti e vi invito a leggere l'articolo del Fatto, quello del Corriere della Sera, e un comunicato della CGIL Lombardia.